All’Osteria Nonna Dora l’incontro conviviale dei Gourmets del Consolato di Sicilia

Una serata all’insegna della convivialità e della cultura gastronomica siciliana ha animato il recente Convivio del Consolato di Sicilia della Confèdèration Europèenne des Gourmets promosso da Anna Furitano, organizzato e realizzato grazie all’iniziativa del Console Territoriale Salvatore Calderone con il supporto del Vice Presidente Nazionale Gioachino Furitano e dal vice console di Sicilia Enzo Fiandaca, svolto nella calda accoglienza dell’Osteria Nonna Dora, già nota ai soci per aver ospitato momenti significativi del recente Gran Simposio Nazionale d’Italia.
Protagonista indiscusso della serata è stato lo Chef patron Fabio Savoca, che ha saputo raccontare la Sicilia attraverso un percorso gastronomico costruito su materie prime locali e stagionali. Il menù, espressione autentica della tradizione isolana, ha accompagnato gli ospiti in un viaggio di sapori intensi e riconoscibili: dalla Caponata di melanzane alla Zucca in agrodolce, dagli Involtini di melanzane alle immancabili Sarde a beccafico. Non sono mancati simboli dello street food palermitano come Panelle e crocché, insieme a raffinate proposte come le Arancinette di carne e le Polpette di sarde al sugo. A completare il percorso, Primosale con acciughe, Paccheri rigati al ragù di tonno, Busiate alla Norma, una fragrante Frittura di paranza e, in chiusura, un fresco gelato “Giardinetto”.
L’esperienza sensoriale è stata ulteriormente valorizzata dall’abbinamento con due etichette della Cantina Colosi: un Salina rosato, ottenuto da uve Corinto nero e nerello mascalese, apprezzato per la sua freschezza minerale e le eleganti note agrumate di pompelmo rosa, e un Salina rosso, da nerello cappuccio e nerello mascalese, dal profilo intenso ed equilibrato. Proprio il rosato ha raccolto particolare consenso tra i partecipanti, stimolando un vivace scambio di opinioni durante tutta la cena. In un clima di autentica condivisione, tra commenti, sorrisi e approfondimenti enogastronomici, la serata si è conclusa con caffè e amari, le immancabili foto di rito e calorosi saluti, con la promessa di ritrovarsi presto per un nuovo appuntamento enogastronomico.