L’incontro Conviviale di Primavera dei Gourmets siciliani al Ristorante “Convivio” di Palermo
I Consoeurs e i Confréres del Consolato di Sicilia, insieme a loro amici ospiti simpatizzanti, si sono riuniti presso il Ristorante “Convivio” di Palermo per la consueta cena di scambio degli auguri pasquali, registrando il tutto esaurito. Il locale, suggerito al Console Salvatore Calderone dal Confrére Giuseppe Nastasi, ha accolto i partecipanti in una raffinata cornice cromatica giocata sui toni del magenta e del blu petrolio. L’ambiente, impreziosito da antiche cementine originali, è dominato sulla parete di fondo dall’effigie del “Genio di Palermo”, nume tutelare della città, egregiamente realizzato dall’artista Duca Savino. Il nome “Convivio” riflette la visione dei due giovani titolari, Francesco Brucoli e Alberto Solina: un progetto, nato per coniugare l’eccellenza enogastronomica al piacere della convivialità con l’obiettivo di offrire un approccio accogliente, simile a un salotto di casa, dove qualità, stile e ricerca convivono lontano dal caos cittadino. La cucina è affidata allo Chef Giuseppe Seidita, coadiuvato dalla sous-chef e pâtissière Viviana Sinnone. Come sottolineato da Francesco Brucoli: «Proponiamo una cucina tradizionale negli ingredienti ma contaminata nell’anima, prestando la medesima cura a ogni creazione. La sintesi del nostro credo è nel nome stesso: un luogo dove il buon cibo incontra il benessere». La serata si è aperta con il brindisi e gli auguri del Console, accompagnati da un ricercato Tris di tapas: una Arancinetta con ragù di polpo e maionese al nero di seppia, una Crocchetta di cavolfiore con cipolla in agrodolce e un Cannoncino di baccalà mantecato con gel di limone. A seguire, una Fritturina di ortaggi di stagione in pastella con maionese alla barbabietola, il tutto sapientemente abbinato al “797 N” di Salvatore Tamburello (Terre Siciliane IGT), un Catarratto in purezza non filtrato dalla spiccata e armoniosa acidità. Il percorso gastronomico è proseguito con un Pacchero al pesce di scoglio profumato al burro di agrumi, pomodoro secco e limone candito, seguito da una ’Ombrina ai profumi di bosco con funghi cardoncelli, crema di finocchietto selvatico e zeste d’arancia candita. In abbinamento è stato servito l’”Eureka” di Marabino, uno Chardonnay siciliano atipico, diverso dai soliti chardonnay siciliani, meno strutturato, ma estremamente piacevole al palato con freschi e persistenti sentori e profumi .
In finale il Dessert è stato affidato a una Mousse all’arancia su crumble speziato di pan di zenzero, zeste di arancia candita e guarnito da una ganache al caramello salato, esaltato dal Passito di Pantelleria DOC di Florio (Zibibbo 100%), morbido e avvolgente, con i suoi tipici richiami di albicocca e fichi secchi. A suggello della serata, il caloroso applauso rivolto alla brigata di cucina e all’impeccabile personale di sala ha preceduto le foto di rito. In un clima di grande armonia tra soci storici e nuovi aderenti, il Confrère Giuseppe Nastasi, su invito del Console Calderone, ha consegnato il gagliardetto dell’associazione ai titolari, celebrando così una serata perfetta all’insegna del gusto e dell’amicizia.





















