“L’Orto in Tavola” è il tema del Convivio di Mezza Estate dei Gourmets del Consolato del Ducato di Parma e Piacenza
Un’esperienza unica, dove la biodiversità aromatica incontra l’arte della buona tavola è quanto vissuto nei giorni scorsi a Gaviana una località ubicata sulle vicine colline di Salsomaggiore Terme, durante il Convivio di Mezza Estate organizzato presso il ristorante del Giardino Botanico Gavinell.
L’Orto in tavola, un evento a cui hanno partecipato numerosi Gourmets del Consolato del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla e del Consolato di Sanremo unitamente agli amici delle confraternite FICE, (Federazione Italiana Circoli Enogastronomici) provenienti da diverse regioni italiane. La giornata si è aperta con la visita guidata al suggestivo Orto Botanico, con oltre 450 specie di erbe officinali, molte delle quali rare o poco conosciute coltivate con cura sulle dolci alture della località denominata anche e non a torto “Scacciapensieri”. A condurre il percorso, Paolo Prampolini, profondo conoscitore di botanica aromatica, che ha saputo trasmettere con passione e competenza le proprietà, le curiosità e gli impieghi gastronomici delle diverse varietà presenti. A seguire, gli ospiti hanno preso parte alla cena conviviale dove l’elemento vegetale è stato protagonista in ogni portata. Si è iniziato con l’Aperitivo di Benvenuto degustato con una Malvasia Colli Piacentini DOC, Parmigiano Reggiano 30 mesi in mezza forma del “Caseificio Lanfredini” e piccola pasticceria salata. A seguire un delizioso Flan di zucchine e menta con salsa allo zafferano e Parmigiano Reggiano 30 mesi, porro croccante, pomodorino confit ed olio aromatico alle erbe fini, Tortelloni di melanzane con salsa di peperoni alla brace e maggiorana, Bavette di semola di grano duro trafilate all’oro al pesto trapanese, esclusiva del Giardino Botanico Gavinell, Petto d’anatra laccato al miele alle erbe e scorza d’arancia con bietoline tricolore e pesche caramellate, per terminare con un Carpaccio d’ananas marinato alla menta e zenzero, gelato artigianale al mango della “Gelateria Fior di Gelato.” In abbinamento alle portate i vini Colli Piacentini DOC dell’Azienda Vitivinicola San Francesco, i cui vigneti sorgono sulle vicine colline di Castell’Arquato, che hanno accompagnato con equilibrio il percorso gastronomico. Questo menù ha esaltato sapientemente le note aromatiche delle erbe officinali, valorizzando le materie prime locali. Ad aprire ufficialmente la serata, i saluti e il benvenuto della Console Nazionale ai Rapporti con Enti e Associazioni Monia Radini Tedeschi, che ha accolto con calore i presenti, sottolineando l’importanza della cultura enogastronomica come patrimonio da tutelare e promuovere. Tra gli ospiti d’onore Marco Porzio Presidente nazionale della FICE da anni gemellata con la Confèdèration Europèenne des Gourmets, ambedue unite nella comune missione di valorizzazione del buon cibo italiano e della convivialità che sempre è presente nell’animo dei buongustai. La serata si è conclusa con i ringraziamenti del Presidente nazionale della Confédération, Pier Ugo Verduri, che ha dato appuntamento ai prossimi incontri, nel segno della cultura del gusto e della riscoperta del territorio. Prima di congedarsi i complimenti del Presidente emerito Romano Lambri agli organizzatori di un evento che ha saputo unire il sapere botanico all’eccellenza enogastronomica, offrendo agli ospiti una piacevole esperienza multisensoriale.

















