Un Convivio tra storia gusto e tradizione raccontando il Culatello di Zibello DOP

Un viaggio nella tradizione gastronomica della Bassa parmense, alla scoperta di uno dei suoi tesori più preziosi: il Culatello di Zibello DOP,  è stato questo il cuore del convivio organizzato dal Consolato del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla della Confèdèration Europèenne des Gourmets-Italia, un’iniziativa pensata per divulgare e valorizzare la cultura dei salumi del territorio e, in particolare, quello che è considerato il loro Re indiscusso. La giornata si è aperta con una visita al Salumificio Dallatana sito a Roncole Verdi, il piccolo ma celebre paese che diede i natali al Maestro Giuseppe Verdi. Qui, a pochi passi da Busseto, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino una realtà produttiva moderna che però conserva intatti i metodi della tradizione artigianale. Tecniche antiche, tramandate nel tempo, quando il norcino si recava nelle case contadine per la macellazione del maiale, autentico “tesoro di famiglia”, da cui nascevano salumi e specialità capaci di rendere festose sagre, ricorrenze e momenti importanti della vita rurale.
Particolarmente apprezzata è stata l’illustrazione delle diverse fasi di produzione del Culatello, spiegate con grande passione e competenza da uno dei patron, Filippo Dallatana. La famiglia Dallatana composta dal padre Renato e dai figli Fabrizio e Filippo  gestiscono anche l’attigua trattoria “Il Vecchio Mulino”, dove si è svolto il pranzo conviviale che ha riunito i Gourmets e numerosi rappresentanti delle Confraternite enogastronomiche aderenti alla FICE con cui la nostra Confèdèration è da tempo gemellata. Prima di accomodarsi a tavola, i partecipanti hanno fatto tappa alla casa natale di Giuseppe Verdi, recentemente restaurata, per un momento dedicato alla cultura musicale che ha arricchito ulteriormente la giornata. Alla trattoria, gli ospiti hanno trovato un armonioso ambiente semplice ma accogliente, caratterizzato da un servizio cordiale e da una cucina casalinga che punta sulla qualità delle materie prime e sulla sostanza dei piatti, in perfetta sintonia con la tradizione gastronomica locale. Al termine dell’incontro non sono mancati gli apprezzamenti per l’ospitalità e per la cucina del ristorante di famiglia. Ad esprimerli, tra gli altri, il Presidente nazionale Pier Ugo Verduri, la Console nazionale Monia Radini Tedeschi che ha fatto gli onori di casa intrattenendo gli ospiti con la consueta simpatia, il Console Aldo De Martin Pinter di Imperia e il Presidente emerito Romano Lambri. Una giornata trascorsa all’insegna della convivialità, della cultura e del gusto che ha confermato ancora una volta il valore delle tradizioni gastronomiche della Bassa parmense e del suo prodotto simbolo: il Culatello di Zibello.
Questo il Menù degustato:
Culatello di Zibello D.O.P,
Spalla Cruda di Palasone,
Salame, Strolghino,
Coppa di Roncole Verdi,
accompagnati da:
Torta fritta, giardiniera, marmellata di cipolle, crema di gorgonzola e mascarpone

Tagliolini di pasta fresca al Culatello, crema di tosone e porro croccante
Risotto mantecato con Parmigiano 30 mesi, Strolghino e riduzione al Lambrusco
Guancialino di maiale al brasato accompagnato da polentina morbida
La torta della Sagra
L’Espresso Italiano e i distillati del Ducato
In abbinamento i vini del territorio “Selezione Gourmet”